L'esplosione di un ordigno alla stazione ferroviaria di Bologna centrale causò la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200 cittadini. A quarantaquattro anni di distanza dall'attentato, la nostra comunità si unisce alla memoria delle vittime.
«La memoria di un evento così tragico per la nostra Repubblica è – dice la sindaca, Lidia Reale – uno dei fondamenti del nostro essere comunità. La tenuta democratica passa prima di tutto dalla capacità di non alimentare mai l'odio e le divisioni estremizzate basate solo su sentimenti irrazionali. Anche quando le norme e i percorsi della giustizia possono apparire complessi o essere considerati imperfetti, l'ordinamento giuridico resta l'unico saldo baluardo a garanzia della convivenza civile. Occorre riaffermare il valore del senso civico, del rispetto delle regole e del confronto democratico. L'amministrazione comunale e tutta la comunità di Basiglio esprimono la propria vicinanza ai familiari delle vittime e alla città di Bologna».