È stato finanziato al 60% da fondi di Città metropolitana il progetto comunale che riqualificherà la struttura-pagoda di via Manzoni 2 per dare vita a un “luogo di incontro, dialogo e formazione tra generazioni”.
Un luogo flessibile, moderno e aperto a tutte le generazioni, dove cultura, tecnologia e socialità si incontrano a qualsiasi ora del giorno: l’Amministrazione comunale è riuscita a ottenere un finanziamento di oltre 1,5 milioni di euro (pari al 60% del costo complessivo) da Città Metropolitana attraverso il PMRR – Piano Metropolitano di Ripresa e Resilienza – per realizzare lo “Spazio tempo”. Il nuovo Padiglione della cultura e del tempo libero è un ulteriore tassello di un percorso di rigenerazione iniziato nel 2018.
L’attuale struttura pagoda di via Manzoni diventerà, con un investimento di 2 milioni e 670 mila euro, un polo d’eccellenza con auditorium (al servizio anche della scuola), la nuova sede dell’Università delle tre età e la Casa digitale.
Alla proposta predisposta dagli uffici comunali è stato assegnato un contributo del PMRR per la Missione 5 “Inclusione e coesione”, Obiettivo 9 “Recupero di spazi aperti ed edifici in stato di degrado finalizzato alla creazione di nuovi servizi alla persona e al miglioramento di quelli esistenti”.
«In via Manzoni – spiega la sindaca Lidia Reale – nascerà lo “Spazio tempo”: un grande Padiglione che abbiamo pensato come luogo d’incontro, formazione e dialogo continuo tra generazioni. Il progetto rappresenta una nuova tappa del percorso iniziato nel 2018 con l’obiettivo di dare una risposta concreta a una comunità che cambia e a nuove esigenze di socialità, cultura e benessere. Con lo “Spazio tempo” – prosegue la sindaca – non ci limitiamo a demolire e ricostruire la vecchia struttura-pagoda di via Manzoni, oggi superata dal punto di vista strutturale e ambientale, ma realizzeremo un radicale ripensamento della nostra città pubblica e dei servizi dedicati ai cittadini».