Il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica è uno strumento introdotto con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica. Il bonus è previsto anche per i casi di grave malattia che imponga l’uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Dal 1° Gennaio 2009 tutti i cittadini italiani e stranieri possono richiedere il Bonus per l’energia elettrica, presentando apposita domanda e documentazione presso il Comune che ha il compito di ricevere le istanze ed inserirle in un sistema informatizzato di controllo (SGATE).
Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE e/o della certificazione ASL, unitamente alla copia del proprio documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento di riconoscimento del delegato).
Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulla fattura).
Possono presentare istanza per disagio economico i nuclei familiari con un reddito annuo uguale o inferiore a 7.500 euro ISEE, oppure a 20.000 euro ISEE per le famiglie con 4 o più figli a carico.
Per i nuclei familiari in cui uno dei componenti versi in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita, la possibilità di accesso è indipendente dalla situazione reddituale.
E' possibile presentare istanza di rinnovo annualmente a partire dal mese precedente la data di scadenza (rilevabile sulla ricevuta rilasciata al momento della compilazione)
I soggetti richiedenti (intestatari dell’utenza) possono contattare il Servizio Sociale tel. 02/90452242.
I requisiti di ammissibilità al Bonus sono i seguenti: nuclei familiari con un reddito annuo uguale o inferiore a 7.500,00 euro ISEE, oppure a 20.000,00 euro ISEE per le famiglie con 4 o più figli a carico.
E’ prevista la riduzione per:
- forniture individuali (clienti domestici diretti che utilizzano una fornitura autonoma)
- forniture individuali + centralizzate (clienti domestici diretti che sono serviti anche da un impianto di riscaldamento condominiale centralizzato)
- forniture centralizzate (clienti domestici indiretti, serviti solo da impianto condominiale centralizzato).
Documentazione da presentare:
- certificazione ISEE in corso di validità;
- documento d’identità in corso di validità;
- codice PDR che identifica l’utenza del gas, presente su tutte le bollette (il codice PDR viene richiesto anche per le utenze di impianti centralizzati)
Per ulteriori informazioni e per reperire la modulistica necessaria alla presentazione dell'istanza consultare il sito: www.sgate.anci.it